la parola cresceva

commenti alla Parola della domenica e riflessioni

Archivio per la categoria “Riflessioni attualità”

Leggere il tempo presente…

Webinar Giustizia e Pace – domenicani Europa

Al seguente link si può ascoltare l’intervento del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, che in questi giorni è mancato, a Firenze in occasione Consiglio comunale straordinario su “L’eredità di Giorgio La Pira nell’Europa di Oggi”. 19.10.2019.

Dante a veglia – 2022

Dante a veglia è un’idea nata nel tempo della pandemia a fine anno 2020, da una necessità e da una speranza: dalla necessità di condivisione, che in un tempo inquieto e di distanziamento può costituire un corroborante per le nostre vite separate, e dalla speranza di creare un argine di resistenza alle nostre paure e alla nostra dispersione.

Leggere Dante insieme, tornare alla bellezza e alla forza della sua poesia, in modo spontaneo, crediamo che possa essere un’occasione per mettere “in rete” i nostri pensieri, per ritrovarsi nei dintorni di una parola che ci interroga, che ci impegna e che ci impone di guardare avanti con forza. La parola di Dante ci ha consentito di creare una comunità di veglia e di condivisione, di ascolto e di confronto. Con quello stesso spirito di amicizia l’iniziativa ha visto una continuazione in una seconda serie nella primavera del 2021 e nelle letture di ‘Dante in chiostro’, a san Domenico nei mesi estivi.

Nel ciclo che veniamo a proporre, per la diponibilità e la collaborazione di tanti docenti e amici, le letture dei canti della Commedia saranno affiancate dall’ascolto di altre voci, di poeti e letterati, in un collegamento tra Dante, gli antichi e i moderni, che allarga lo sguardo dal testo dantesco ai suoi riferimenti vicini e lontani.

Gli incontri si terranno nella modalità a distanza con inizio alle ore 21,15. Per partecipare inviare una mail di richiesta a info@bibliotecadeidomenicani.it e si riceverà prima delle serate il link a cui connettersi.

giovedì 16 dicembre     Filiberto Segatto «Voi qui, ser Brunetto?» (Inf XV)

venerdì 7 gennaio         Laura Diafani La poesia come immagine (Purg III)

giovedì 20 gennaio       Stefano Bindi Bassorilievi lessicali (Purg X)

giovedì 3 febbraio         Milva Maria Cappellini Ultimo viaggio di Ulisse di Giovanni Pascoli

giovedì 10 febbraio       Giovanni Capecchi «Nacque al mondo un sole»: San Francesco nel Paradiso di Dante (Par XI)

giovedì 17 febbraio       Mario Biagioni L’uomo nell’universo: Lucrezio (De rerum natura II 1-19) e Dante (Par XXII 100-154)

giovedì 3 marzo           Paolo Bucci Dopo Dante. Galileo filosofo e l’inesorabilità della Natura (Lettera a Castelli)

giovedì 17 marzo         Alessandro Cortesi «Spene», diss’io «è uno attender    certo…». Esilio e speranza (Par XXV)

 Gli ultimi due appuntamenti si terranno in presenza a s.Maria Novella (Firenze) alle ore 16.00

venerdì 25 marzo         Giampaolo Francesconi Dalla “radice” alla “fronda”. La nostalgia e l’etica della cittadinanza (Par. XV)

venerdì 8 aprile            Giovanna Frosini «Luce intellettual piena d’amore». La gloria della lingua in Paradiso XXX

Per info e prenotazioni: info@bibliotecadeidomenicani.it – 346.6176464

Iohannes: poesia e storia intorno al Battista

Iohannes di Francesco Bargellini a san Domenico di Pistoia

Giovanni il battezzatore è figura che  ha attraversato la storia. La sua proposta e testimonianza ha certamente attratto Gesù di Nazaret. La sua parola esigente per un cambiamento di vita radicale, il gesto da lui indicato di immersione nelle acque del fiume Giordano, la sua coerenza incrollabile fino alla morte nel resistere all’ipocrisia dei poteri hanno fatto di lui un volto che ha ispirato grandi esperienze del deserto e del monachesimo, ma anche la storia dell’arte, la musica e la letteratura.

Figura interpretata nella tradizione cristiana come il precursore, senza il quale è impossibile comprendere Gesù stesso, la parola e l’agire del Battista, racchiusi nella simbologia dell’acqua e del fuoco, costituiscono una provocazione che non lascia indifferenti credenti e non credenti, e tutti coloro che insieme desiderano confrontarsi sulle grandi domande umane sull’amore, sul vivere insieme, sul nonsenso dell’ingiustizia e di un’esistenza ferita.

Francesco Bargellini, con la sensibilità del filologo e del poeta, ed insieme nell’interrogarsi sulla gioia e sul dolore, sulla vita collettiva e sulla storia, ha redatto un componimento sotto forma di dialogo, non filosofico, ma poetico, che insieme evoca i tratti della tragedia greca, con Giovanni al centro – Iohannes – e accanto a lui diversi interlocutori e un coro che si fa interprete dei sentimenti degli astanti.

La serata proposta dalla Biblioteca dei domenicani di Pistoia e dal Centro Espaces Giorgio La Pira intende essere un momento di ascolto e di riflessione attorno a quella parola che fu la vita del Battista – e di questo parlerà lo studioso di ebraismo Giovanni Ibba dal punto di vista storico – e della parola poetica di Bargellini che si fa eco dell’ esperienza di Iohannes nel nostro tempo, nella vita di tutti noi. L’interpretazione del componimento sarà dell’attore Alberto Galligani con la presenza di giovani attori studenti del liceo Lorenzini di Pescia.

L’ingresso sarà libero con richiesta di green pass in osservanza delle precauzioni anti-covid19. La serata si terrà presso l’antico refettorio del convento san Domenico domenica 12 dicembre 2021 alle ore 16 con ingresso da piazza san  Domenico 1. (ac)

Mese del creato

Oggi 1 settembre è la giornata mondiale di preghiera pr la cura del creato. L’intero mese di settembre è periodo dedicato all’attenzione alla custodia del creato quale urgenza particolare di questo tempo segnato dall’emergenza climatica e ambientale.

A questo link si può scaricare un sussidio a cura della Commissione CEI per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace e la Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo (a cui anch’io ho portato un contributo di collaborazione) (ac)

Fai clic per accedere a Creato2021-libretto-def.pdf

In memoria di don Bruno

Ho appreso questa sera la notizia della morte avvenuta quest’oggi di don Bruno Maggioni. Lo ricordo come un maestro, una autentica guida capace di introdurre a appassionare all’ascolto della Parola di Dio contenuta nelle Scritture.

Lo ricordo come figura fondamentale nella formazione biblica di tante generazioni. Ho avuto anch’io da ragazzo il dono di poter seguire il suo insegnamento, non quello ufficiale – ha insegnato per tutta la vita nel seminario di Como, alla Cattolica di Milano, alla Facoltà teologica del’Italia settentrionale – ma quando veniva a Vicenza, spesso nei week-end al Movimento studenti negli anni ’70 e ’80, nelle scuole domenicali della Parola, poi nei campi estivi, in tante altre occasioni di incontri e convegni.

Ho apprezzato il dono della semplicità del suo parlare, lo sforzo di chiarire e di aprire la porta della Parola a chi si accostava per la prima volta al linguaggio biblico. Ricordo la sua saggezza antica che esprimeva nel suo sguardo capace di far sorridere e di far sì che l’ascolto di una pagina biblica fosse sempre unito ad un riferimento alla vita per un rinnovamento della vita stessa. Ricordo il suo accento marcatamente lombardo e il suo intercalare: ‘comprendete?’ quando con passione insisteva  su un passaggio importante.  Ricordo la sua insistenza sul tema della via di Gesù e della via del discepolo…

Rifuggiva con la ritrosia e la discrezione dei grandi da tutto ciò che era modo di apparire in forme di intellettualismo o di protagonismo. I suoi richiami al centro, all’essenziale, al cuore del vangelo senza lasciarsi disperdere da tutto ciò che è accessorio sono una luce: ha continuato tutta la vita a rileggere il vangelo con la passione di una parola per la vita e richamando ad un tornare al vangelo e a Gesù per scoprire l’autentico senso dell’esistenza.

Il Signore che lui ha incontrato nel suo cammino di fede lo accolga come servo buono e fedele: a conclusione del suo cammino terreno porta con sè la gratitudine di tanti a cui ha trasmesso la gioia del vangelo.

Alessandro Cortesi op       

Ciclo di videoconferenze

Il Centro Espaces Giorgio La Pira e la Biblioteca dei domenicani di Pistoia invitano ad un ciclo di videoconferenze dal titolo Leggere il presente: tra esperienza del credere e ascolto della storia

Per partecipare si deve inviare una mail a info@bibliotecadeidomenicani.it. Vi verrà poi inviato il link per il collegamento all’incontro sulla piattafroma zoom. Qui di seguito il programma completo

Martedì 9 giugno 2020 ore 21.00 Fabrizio Mandreoli

Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira: sguardi sul Mediterraneo

Martedì 16 giugno 2020 ore 21.00 Mariangela Maraviglia

David Maria Turoldo: vita e poesia

Venerdì 19 giugno 2020 ore 21.00 Pietro Domenico Giovannoni

Ernesto Balducci: scrutare un cambiamento d’epoca

Venerdì 26 giugno 2020 ore 21.00 Silvia Scatena

La storia di Taizé: una parabola di comunione

Le videoconferenze saranno tenute sulla piattaforma zoom. Per partecipare si prega di inviare una mail di richiesta a info@bibliotecadeidomenicani.it.

Sarà inviato prima della conferenza un invito con indicazione del link a cui collegarsi. Per informazioni contattare la Biblioteca dei domenicani: 346.6176464

Parole della pandemia

img_7538-collageNel tempo del confinamento causato dall’emergenza della pandemia Covid-19 molte e diverse sono state le esperienze vissute. Ho cercato di raccogliere tra persone amiche echi di questo tempo particolare, doloroso e impegnativo per custodire testimonianze, sentimenti, riflessioni.

Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno voluto condividere un pensiero su di una parola chiave di questo tempo. Ne è risultato questo mosaico di voci raccolte sotto il titolo ‘Parole di un tempo difficile. Testimonianze e riflessioni nella quarantena del Covid-19’ che aiuta a custodire quanto abbiamo appreso e ad orientarci nel cammino che ora si apre. (ac)

Si può scaricare la pubblicazione cliccando qui

Dalle finestre di casa

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E’ uscito stamani il libro Dalle finestre di casa. Sguardi sapienziali in tempo di pandemia, ed. Queriniana 2020.

E’ una raccolta di saggi su alcune parole chiave a partire da un confronto condiviso condotto in collegamento streaming dal gruppo ‘chiesa e futuro’ a partire da marzo 2020.

Corpi; Tempo sospeso e spazio vuoto; Prossimità; Com/partecipare; Autorità; Terra/cielo; Saperi; Centro/periferia; Pubblico; Futuro.

Le parole sono state scelte quali importanti snodi per comprendere il presente in cui siamo rinchiusi nella dimensione della casa, ma anche quali sguardi protesi oltre, dalle finestre delle case, in apertura ad un futuro diverso. Proprio questo tempo può inaugurarlo, se saremo in grado di assumere le tante sofferenze delle vittime e dei poveri, di cogliere i segni dei tempi e le chiamate di Dio in questa storia.

Il desiderio condiviso dagli autori di questo e-book – nato nel quadro di una condivisione di amicizia e di impegno – è quello di suscitare una riflessione che si allarghi in ambiti diversi, nella chiesa e nella società.

Testi di: Vittorio Berti, Enzo Biemmi, Alessandro Cortesi, Marco Giovannoni, Andrea Grillo, Fabrizio Mandreoli, Giorgio Marcello, Simone Morandini, Serena Noceti, Riccardo Saccenti.

Copertina: Luca Palazzi. Editing grafico: Alberto Dal Maso.

 Video di presentazione a cura di Francesco Fabrini

L’e-book può essere scaricato gratuitamente dal sito della casa editrice Queriniana oppure dal sito insiemesullastessabarca

Sabato santo: le parole e il silenzio

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E’ questa lettera scritta da papa Francesco di sua mano a Luca Casarin, capo missione di Mediterraneo Saving Humans, piattaforma per il salvataggio dei migranti nel Mediterraneo, mentre l’Italia, negli stessi giorni di questa Pasqua 2020, chiude i suoi porti rifiutando richieste di soccorso delle ONG con la motivazione che l’epidemia rende impossibile garantire porti sicuri…

Ma nelle ore di questo sabato santo la situazione nel Mediterraneo è drammatica: tre barche sono in pericolo. E il silenzio dell’Italia e dell’Europa, e la chiusura dei porti è come una pietra sigillata… (ac)

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