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Europa in discussione

 

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E’ appena uscito il volume

Europa in discussione (a cura di A.Cortesi), ed. Nerbini Firenze 2015

– pubblicazione promossa dal Centro Espaces Giorgio La Pira – Pistoia –

“Quando parliamo di Europa infatti non parliamo di qualcosa di altro dalla realtà in cui siamo ormai comunemente immersi, quotidianamente. Noi siamo Europa e non solo per ragioni di tipo storico, culturale o per i vincoli giuridici che abbiamo scelto nel corso dei decenni passati ma perché l’Europa è ormai il terreno coltivato dove crescono le vite di milioni di cittadini, i cui destini sono ormai intrecciati sia nel bene, le prospettive di un futuro migliore, sia nel male, la condivisione delle difficoltà presenti…” (dall’introduzione di Giovanni Paci)

INDICE DEL VOLUME

Giovanni Paci              Introduzione

Parte I – Unione europea: storia e diritti

Pietro Giovannoni      Introduzione storica

Vincenzo Caprara       Europa e diritti: tra diritti dichiarati e diritti negati

Parte II – Politica e quadro internazionale

Renzo Innocenti         Europa in discussione. Punti di crisi dell’Unione Europea e prospettive di uscita

Antonio Miniutti        Europa, quale destino?

Claudio Monge          Mediterraneo-Europa: uno sguardo al futuro nei rivolgimenti del presente dall’osservatorio turco

Parte III – Società, economia e lavoro

Filippo Buccarelli       Diritti, doveri, sfide per la cittadinanza europea

Sebastiano Nerozzi     Squilibri economici e unificazione politica: quale futuro per l’Europa?

Francesco Lauria        L’Europa e la scomparsa del futuro. Ritrovare il tempo nella crisi della rappresentanza sociale e della democrazia

Parte IV – Teologia

Alessandro Cortesi     Un’Europa diversa è possibile

Daniele Aucone            Antropologia del credere. Una sfida per la teologia in Europa

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chi desidera ricevere una o più copie può farne richiesta scrivendo all’indirizzo mail: espacespistoia@gmail.com

In rotta per la cittadinanza – Laying up for citizenship

10407461_742969535777752_6585592668112394699_nIn rotta per la cittadinanza – 24-30 novembre 2014 – san Domenico – Pistoia – programma

 

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In rotta per la cittadinanza – Laying up for citizenship

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PoieinLab-Ricerca Sociale e il Centro Studi Espaces ”Giorgio la Pira” promuovono una settimana di incontri, dibattiti, esposizioni artistiche, cibo e narrative sul tema della migrazione e della cittadinanza.

 

La storia dell’Europa è sempre stata legata al mare. Sul mare, nei secoli, sono sorte le prime città, i primi nuclei di prosperità, sulle coste della Grecia e poi, nel tempo, su quelle della nostra Penisola. Verso il mare hanno teso spesso a costo di guerre e di violenza – tutti gli Stati interni del nostro Continente. E se si risale indietro nel ventre profondo della mitologia, è sulle coste di Sidone, sul mare, che Zeus rapì, stregato dalla sua bellezza, Europa, la giovane principessa fenicia che diede poi il nome alle nostre terre.

Oggi il mare – il Mediterraneo è il luogo dove ribollono i diritti del futuro, quel “mare di mezzo” che divide, unendole, Asia, Africa ed Europa, e quello spazio prossemico, all’incrocio delle diverse Civiltà, nel quale le antiche prerogative sfumano nel dolore dei tanti migranti che vi trovano la morte cercando di raggiungere la loro terra promessa, le nuove hanno invece gli occhi, le lacrime ed i sorrisi dei tanti che ce la fanno, e che si alzano in piedi a sfidare le nostre convenzioni acquisite.

Quest’anno PoieinLab-Ricerca Sociale e il Centro Studi “Espaces-Giorgio la Pira” promuovono, dal 24 al 30 Novembre 2014 una settimana di incontri, dibattiti, esposizioni artistiche, narrative, durante i quali comunità ed identità diverse avranno l’occasione di conoscersi, di raccontarsi, di dialogare e di ri-conoscersi, per cominciare a fare di Pistoia, così come di qualunque altra città italiana, una “città sul Mediterraneo”.

Un contributo alla costruzione dal basso, anche nella nostra città, di un reale percorso di confronto e di quelli che saranno i futuri confini della cittadinanza italiana ed europea.

L’iniziativa è resa possibile grazie a:

logo_ZONA_cash&carry Farmacia Di Candeglia del Dott. Buccarelli

Logo Papyrus-01 bv2015

LUNEDI 24 NOVEMBRE 2014

PRESSO IL CONVENTO DEI DOMENICANI, VIA DELLE LOGGE 6, PISTOIA

ORE 16.30 -19.00 | PISTOIA SUL MEDITERRANEO: MIGRAZIONI – TERRITORI – DEMOCRAZIA

Filippo Buccarelli, Università di Firenze, Claudio Monge, Università di Friburgo. Modera: Giovanni Paci, Vice Presidente PoieinLab

MARTEDI’ 25 NOVEMBRE 2014

PRESSO IL CONVENTO DEI DOMENICANI, VIA DELLE LOGGE 6, PISTOIA

ORE 16.30-19.00 | DEMOCRAZIA E MOVIMENTI ISLAMICI: VIE DI FUGA E PUNTI DI INCONTRO

Claudio Monge, Università di Friburgo, Marco Bontempi, Università di Firenze

MARTEDI’ 25 NOVEMBRE 2014

CINEMA ROMA, V. LAUDESI 6, PISTOIA ORE 21:00 (ingresso euro 5)

Proiezione del film IO STO CON LA SPOSA

di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khales Soliman Al Nassiry (Italia, Palestina 2014)

MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2014

PRESSO IL CONVENTO DEI DOMENICANI, VIA DELLE LOGGE 6, PISTOIA

ORE 16.30 -19.00 | “ALI’ DAGLI OCCHI AZZURRI”: VERSO UNA CONVIVENZA PLURALE

Claudio Monge, Università di Friburgo, Alessandro Cortesi, Centro Espaces “Giorgo La Pira”

SABATO 29 NOVEMBRE 2014

SEDE POIEINLAB-RICERCA SOCIALE, VIA DEI MAGI 9, PISTOIA (C/O CONVENTO DEI DOMENICANI), ORE 17.00-22.00

DIARIO DI BORDO: DOLCI SPERANZE Documenti, discussioni e riflessioni sui viaggi della speranza

a cura di Pamela Barberi

29.11.2014 – 31.12.2014

INAUGURAZIONE Ore 17.30

Jonida Xherri, Barca di cioccolato, talk, resoconto, documentazione.

CCDS CONTROCARRETTADELLASPERANZA, un progetto di Simone Ialongo    

e con:

Gabriele Abbruzzese, Low Africa (Video)

Andrea d’Amore, Clandestino – la lunghezza della porta (morso di clandestino su carta carbone, porta)

Massimo Nannucci, Sogno (___)

Caterina Pecchioli, Neverland – L’isola che non c’è (Video)

Andreas Schwarzkopf, Fremdwasser (Video)

ORARI MOSTRA: dal Lunedì al Venerdì su appuntamento | Sabato e Domenica ore 11:00 -13:00

info: 3914790284 – m.landucci@poiein-lab.eu  

SABATO 29 NOVEMBRE 2014

SEDE POIEINLAB-RICERCA SOCIALE, VIA DEI MAGI 9, PISTOIA (C/O CONVENTO DEI DOMENICANI)

Ore 20.30 I SAPORI DELLE CIVILTÀ: CIBI, AROMI, RACCONTI… “IN VOLO PER IL MONDO”
Descrizione presentazione dei piatti, degli autori e loro provenienza. I piatti saranno introdotti e presentati da cittadine/i dei paesi d’origine delle pietanze. Per info e prenotazioni: eventi@poiein-lab.eu

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014

SEDE POIEIN-LAB-RICERCA SOCIALE, VIA DEI MAGI 9, PISTOIA (C/O CONVENTO DEI DOMENICANI), ORE 17:30 – 20:30

LA CITTA’ IN ASCOLTO: RACCONTARE, RACCONTARSI, RICONOSCERSI
Storie, racconti dei migranti, riflessioni, stimoli da parte di letterati e poeti pistoiesi.

MARTEDÌ 2 DICEMBRE 2014

CINEMA “ROMA”, V. LAUDESI 6, ORE 21 (ingresso: euro 5)
Proiezione del film LA MIA CLASSE, di Daniele Gaglianone, con Valerio Mastandrea (2013)

MARTEDÌ 9 DICEMBRE 2014

CINEMA “ROMA, VIA LAUDESI 6, ORE 21 (ingresso: euro 5)
Proiezione film LA NAVE DOLCE, di Daniele Vicari (2012)

DURANTE GLI EVENTI

LE FORME DELL’ALTERITÀ E DELL’INCONTRO

Paolo Beneforti, Fughe senza fine – Street art in movimento

Cooperativa Manusa, Abbigliamenti e tessuti dai quattro angoli della Terra

Photo Credits: Marco Muratori

Per una nuova Europa: appello

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Per una nuova Europa: oltre il deficit democratico e sociale dell’Unione Europea

Il dibattito in Italia stenta a decollare, ma la posta in gioco con le elezioni del 25 maggio è davvero alta e riguarda politiche, istituzioni, ma anche il deficit democratico e sociale dell’Unione Europea.

In altre parole, il futuro nostro e quello dell’Europa. Oggi, al settimo anno di crisi globale, ci sentiamo storditi da anni di scelte basate su un modello intergovernativo che ha visto il prevalere degli interessi di singoli Governi e delle scelte neoliberiste imposte dalla Troika europea. Un modello che ha condotto molti paesi, in particolare dell’area mediterranea, verso processi di diseguaglianza diffusa e deregolamentazione dei mercati, con ripercussioni drammatiche sull’intero mondo del lavoro.

Di fronte ad un’Unione Europea che esige dalla Grecia l’allungamento delle scadenze del latte dei neonati o di rinnovare i contratti collettivi al ribasso, se non la contrattazione individuale, è forte il senso di smarrimento, indignazione, vergogna. Conflitti come quello ucraino, sono segno di quanto il pericolo di guerre nel continente sia tutt’altro che sopito, mentre la sfida dei flussi migratori e la tensione competitiva globale mostrano che non possiamo rifugiarci in un europeismo di maniera, ma dobbiamo scommettere su un cammino di riconquista democratica e sociale.

Quest’Europa non è l’Europa del sogno di pace e libertà concepito nel confino coatto di Ventotene. L’Europa di Spinelli, Colorni, Rossi, Adenauer, Schumann, De Gasperi, Delors, Langer rischia di naufragare sotto un vento nazionalista e populista, a tratti xenofobo, sul quale forti hanno inciso gli effetti dell’austerity. L’Europa che vogliamo è l’Europa delle periferie, dei comuni, della società civile, della cooperazione decentrata di comunità, della sostenibilità e della conoscenza, della mobilità come opportunità e non come disperazione.

E’ su questa Europa che dobbiamo puntare, specialmente da un territorio come quello di Pistoia, che dal suo essere periferia deve interconnettersi materialmente e immaterialmente a quelle reti che la riportino al centro di una visione di lungo periodo e fuori da campanilismi e provincialismi. E’ il momento di aprirsi, guardare oltre, alle nuove dimensioni della globalizzazione.

Va riaperto un varco che rilanci quel “sogno europeo” che ha disegnato il progetto degli Stati Uniti d’Europa. Un progetto nel quale federalismo e sussidiarietà significano inclusione e non fortezze, democrazia partecipativa e non vertici intergovernativi, nel quale si costruisca, senza forzature, un popolo europeo che ha bisogno di una rifondazione costituzionale.

E’  perciò compito, in particolare delle nuove generazioni, costruire istituzioni democratiche sovranazionali, nelle quali trovi rappresentanza, come avviene nei singoli Stati, il popolo europeo, attivo protagonista delle scelte che già incidono sulla vita di ciascuno.

E se l’idea di nazione è ormai in crisi, se l’Europa delle nazioni ha dato vita ad una contrapposizione di interessi che poco o niente hanno a che vedere con l’europeismo, allora è venuto il momento per quelle generazioni di assumere un altro punto di vista per giungere all’Europa: quello delle città e delle comunità territoriali.

Non tutto è negativo: la presenza di candidati dei partiti europei alla presidenza della Commissione segnerà un piccolo, ma significativo passo avanti in questa stanca e disillusa campagna elettorale. Per la prima volta i cittadini europei potranno scegliere non solo il Parlamento ma anche il Presidente della Commissione, che non potrà più scaturire esclusivamente da trattative tra governi, ma dovrà essere indicato dal voto popolare. Per la prima volta perciò queste elezioni potranno dirsi davvero “europee”. Chiaramente tutto questo, non basta.

Le forze socialiste, progressiste, ecologiste, cristiano sociali, in una parola, democratiche, devono avere il coraggio di proporre un piano di investimenti realmente europeo per uscire dalla crisi, sviluppando risorse per la ricerca, l’innovazione e la riconversione produttiva.

A tutto ciò va affiancato un salto costituzionale per colmare il deficit democratico dell’Unione Europea. Il Parlamento europeo che uscirà dalle prossime elezioni europee si troverà ad un bivio: o prenderà l’iniziativa di un processo federale costituente oppure sarà di fatto esautorato.

All’interno dei partiti, i candidati alle prossime elezioni europee che condividono questo punto devono rompere gli indugi e assumere un chiaro impegno pubblico.

E’ con questa speranza che auspichiamo il superamento dell’indifferenza e del risentimento di questa campagna elettorale per un voto rivolto a una radicale rifondazione dell’Unione Europea.

Un voto che ci riconsegni più Europa e un’altra Europa, laboratorio di pace, solidarietà e democrazia. Andiamo a votare e votiamo per una nuova Europa che guardi oltre e altrove e che sia più coinvolgente e partecipativa con i propri cittadini.

Francesco Lauria

Alessandro Cortesi

Marco Frediani

Renzo Innocenti

Monica Milani

 

 

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